febbraio 07

Tag

Prologis Presenta i Risultati delle Attività 2018 in Italia

–     Il tasso di occupazione degli immobili si attesta al 99 percento
–     Avviati nuovi progetti di sviluppo per complessivi 100.000 metri quadrati  

Prologis, Inc., leader mondiale nel settore immobiliare logistico, ha presentato oggi i risultati delle attività 2018 in Italia.

Performance Operativa
Prologis Italia ha chiuso il quarto trimestre 2018 mantenendo un tasso record di occupazione degli immobili del 99 percento in linea con il tasso di occupazione registrato nel 2017.

Al 31 dicembre 2018 in Italia Prologis era proprietaria e gestiva circa 1.000.000 di metri quadrati di strutture di distribuzione dislocate in 46 edifici nelle seguenti 4 aree:-     Milano: Paullo, Lodi, Novara, Piacenza, Castel San Giovanni, Cornaredo, Pavia
–     Bologna: Interporto, Castel San Pietro
–     Padova
–     Roma: Tiburtina, Fiano Romano, Anagni

Acquisizioni e Cessioni
Nell’ottica di rinnovo del proprio parco immobiliare, Prologis ha ceduto 2 immobili per la logistica ubicati nel Nord Italia.

Nuovi Sviluppi
Nel corso del 2018, Prologis ha avviato la costruzione di nuovi edifici “build to suit” e speculativi di Classe A per la logistica per complessivi 100.000 metri quadrati circa. Nel dettaglio:
–      30.600 metri quadri complessivi suddivisi in due edifici per SDA, corriere espresso del Gruppo Poste Italiane presso l’Interporto di Bologna
–      5.000 metri quadrati per una primaria società operante nel settore delle consegne espresse a Stezzano (BG)
–      20.000 metri quadrati di sviluppo speculativo all’Interporto di Bologna;
–      22.000 metri quadrati di sviluppo speculativo a Siziano (PV);
–      23.000 metri quadrati di sviluppo per una primaria società operante nel settore della logistica farmaceutica a Pozzuolo Martesana (MI).

Sempre nel 2018, Prologis ha inoltre consegnato 5 immobili build to suit:
–      16.500 metri quadrati a Kering Eyeware, società operante nel settore dei beni di lusso, a Vescovana (PD)
–      40.500 metri quadrati a Logista Italia, distributore integrato di prodotti correlati al tabacco, dolciumi dispositivi elettronici e prodotti di cancelleria, all’Interporto di Bologna
–      30.600 metri quadri complessivi suddivisi in due edifici a SDA, corriere espresso del Gruppo Poste Italiane all’Interporto di Bologna
–      30.000 metri quadri a Brivio & Viganò, società di servizi di logistica integrata nel settore alimentare, a Pozzuolo Martesana (MI)

“Abbiamo chiuso un 2018 di grande successo con livelli di occupazione record dei nostri immobili e una crescente richiesta di immobili build to suit da parte di primarie società operanti in settori diversi. Le condizioni di mercato che continuano ad essere favorevoli; questo aspetto ed il tasso di occupazione dei nostri immobili prossimo al 100 percento ci hanno convinto a tornare anche in Italia ad un livello prudente di sviluppo speculativo”, ha commentato Sandro Innocenti, Senior Vice President, Country Manager di Prologis Italia. “Proseguiremo nel 2019 anche nell’attività di sviluppo build to suit di edifici di Classe A grazie a un’importante pipeline di contratti già siglati e continueremo a ricercare le migliori opportunità di investimento nei mercati da noi considerati strategici.”.

Sandro Innocenti, Senior Vice President, Country Manager di Prologis Italia

A PROPOSITO DI PROLOGIS
Prologis Inc. è il leader mondiale nel settore immobiliare logistico, con un focus sui mercati con elevata barriera d’ingresso e a elevata crescita. Al 31 dicembre 2017, Prologis deteneva investimenti consolidati o in joint venture e progetti di sviluppo per un volume stimato di circa 64 milioni di metri quadrati in 19 paesi. La società offre in locazione delle strutture di distribuzione moderne a oltre 5.000 clienti, operanti nei settori del b2b e Commercio/online fulfillment.

Forward-looking Statements
The statements in this document that are not historical facts are forward-looking statements within the meaning of Section 27A of the Securities Act of 1933, as amended, and Section 21E of the Securities Exchange Act of 1934, as amended. These forward-looking statements are based on current expectations, estimates and projections about the industry and markets in which we operate as well as management’s beliefs and assumptions. Such statements involve uncertainties that could significantly impact our financial results. Words such as “expects,” “anticipates,” “intends,” “plans,” “believes,” “seeks,” “estimates” and variations of such words and similar expressions are intended to identify such forward-looking statements, which generally are not historical in nature.  All statements that address operating performance, events or developments that we expect or anticipate will occur in the future — including statements relating to rent and occupancy growth, development activity and changes in sales or contribution volume of properties, disposition activity, general conditions in the geographic areas where we operate, our debt, capital structure and financial position, our ability to form new co-investment ventures and the availability of capital in existing or new co-investment ventures — are forward-looking statements. These statements are not guarantees of future performance and involve certain risks, uncertainties and assumptions that are difficult to predict. Although we believe the expectations reflected in any forward-looking statements are based on reasonable assumptions, we can give no assurance that our expectations will be attained and therefore, actual outcomes and results may differ materially from what is expressed or forecasted in such forward-looking statements. Some of the factors that may affect outcomes and results include, but are not limited to: (i) national, Intl, regional and local economic climates, (ii) changes in financial markets, interest rates and foreign currency exchange rates, (iii) increased or unanticipated competition for our properties, (iv) risks associated with acquisitions, dispositions and development of properties, (v) maintenance of real estate investment trust status, tax structuring and income tax rates (vi) availability of financing and capital, the levels of debt that we maintain and our credit ratings, (vii) risks related to our investments in our co-investment ventures, including our ability to establish new co-investment ventures and funds, (viii) risks of doing business Intlly, including currency risks, (ix) environmental uncertainties, including risks of natural disasters, and (x) those additional factors discussed in reports filed with the Securities and Exchange Commission by us under the heading “Risk Factors.” We undertake no duty to update any forward-looking statements appearing in this document.