Il concorso internazionale lanciato da #Airbus e GEDC premia le iniziative che portano maggiore diversità nel settore ingegneristico

Sono stati scelti tre finalisti, di cui uno australiano e due statunitensi

Airbus, società leader nella costruzione di aeromobii, e il consiglio mondiale dei decani delle facoltà e delle scuole di ingegneria (GEDC – Global Engineering Deans Council), hanno scelto i tre candidati per l’edizione 2014 del GEDC Airbus Diversity Award. I tre finalisti dell’edizione 2014, provenienti da Australia e Stati Uniti, sono stati scelti tra oltre 20 candidati provenienti da 12 Paesi.

Questo prestigioso premio viene consegnato a coloro che hanno intrapreso un’azione proattiva finalizzata a introdurre una maggiore diversità* negli istituti e nelle università di ingegneria. Il concorso premia, inoltre, le iniziative volte a incoraggiare i giovani di tutto il mondo, a prescindere dal loro profilo e ambiente sociale, a intraprendere e portare a termine con successo corsi di studio in ingegneria. L’obiettivo a lungo termine di questa iniziativa è quello di incrementare la diversità all’interno della comunità mondiale degli ingegneri per fare in modo che il settore ingegneristico rifletta la diversità delle comunità in cui opera.

I finalisti presenteranno le proprie idee davanti a una giuria presieduta da Charles Champion, Executive Vice President Engineering di Airbus. I criteri di selezione si focalizzeranno sul successo dell’iniziativa, sulla trasmissibilità dell’idea e sulla capacità di inspirare altre iniziative sulla diversità.

“Noi di Airbus siamo convinti che la diversità contribuisca largamente all’innovazione”, ha dichiarato Charles Champion. “Una maggiore diversità favorisce lo sviluppo di team più inclusivi, in cui le idee di tutti contano. Questo è il tipo di cultura che promuoviamo qui a Airbus, e mi congratulo con i finalisti dell’edizione 2014, i cui risultati dimostrano anche cosa si può ottenere con impegno e ambizione”.

“Quest’anno siamo rimasti particolarmente colpiti dal numero di iniziative ‘contagiose’, cioè quelle che possono essere applicate anche in altre università del mondo”, ha dichiarato John Beynon, Decano della Facoltà di Ingegneria presso l’Università di Adelaide in Australia e Presidente del GEDC. “Desideriamo inspirare gli ingegneri di tutto il mondo affinché si uniscano alla causa per creare una comunità globale di ingegneri fondata sulla diversità”.

Il vincitore dell’edizione 2014 sarà annunciato il 3 dicembre 2014 presso il World Engineering Education Forum (WEEF), alla presenza dei principali decani e rappresentanti del settore di tutto il mondo. Il vincitore riceverà un premio di USD 10.000 per promuovere e sviluppare il proprio lavoro in questo campo.

Lo scorso ottobre 2013 il premio della prima edizione del ‘GEDC Airbus Diversity Award’ è stato consegnato a Ana Lazarin, studentessa presso la Wichita State University (WSU – Stati Uniti), per i propri programmi volti al reclutamento e alla permanenza degli studenti che, negli ultimi 5 anni, hanno portato a una crescita del 91% del numero degli studenti appartenenti a delle minoranze sottorappresentate all’interno del College of Engineering della WSU.

 

Ulteriori informazioni sono disponibili all’indirizzo http://diversityengineering.com

Foto dei finalisti dell’edizione 2014 del GEDC Airbus Diversity Award sono disponibili all’indirizzo http://www.airbus.com

 

Nota alle redazioni

*Definizione di diversità

Per diversità si intende l’integrazione tra individui che rappresentano differenze di genere, razza, etnia, presenza di eventuali disabilità, orientamento sessuale, età, profilo socio-economico, nazionalità e altre caratteristiche non visibili, che dà luogo a un ambiente variegato dal punto di vista della ricchezza intellettuale e del rispetto per l’individuo, ed è perfettamente idoneo a soddisfare i bisogni tecnologici, economici e societari del futuro.

(Fonte: American Society of Engineering Education e Airbus)

 

I finalisti del 2014:

Marita Cheng: fondatrice di Robogals Global (Australia).

Marita Cheng- panellistMarita Cheng è la fondatrice di Robogals Global, un’iniziativa volta a inspirare ragazzine dai 10 ai 14 anni a intraprendere carriere ingegneristiche e tecniche, e creare così una comunità globale di studenti di ingegneria determinati a promuovere una maggiore diversità. Attraverso un ampio programma di workshop, corsi di formazione, competizioni studentesche, un programma ‘Robogal Ambassador’ e un programma di sensibilizzazione mirato per le aree rurali e per regione, Robogal ha finora raggiunto oltre 20.000 ragazze in tutto il mondo, grazie sostanzialmente al contributo di studenti universitari volontari. In sei anni, la comunità di Robogal, che in precedenza era collegata a una singola università, è diventata una vera e propria organizzazione internazionale.

http://www.robogal.org/

 

Bryan Hill: Assistente decano, University of Arkansas College of Engineering (USA)

8619_Engineering-portraitsBryan è stato scelto come finalista per le proprie iniziative finalizzate al reclutamento e alla permanenza in università degli studenti di ingegneria sottorappresentati, implementato attraverso l’Engineering Career Awarness Program (ECAP) presso l’University of Arkansas. Tra il 2007 e il 2014, il numero delle iscrizioni da parte di studenti che fanno parte di gruppi di minoranze ai programmi di ingegneria presso la University of Arkansas è cresciuto di oltre il 190%, con una crescita del 150% nelle iscrizioni da parte di studentesse. Il programma offre un’ampia gamma di servizi di supporto accademico, economico e sociale per rimuovere le barriere che gli studenti sottorappresentati affrontano nel portare a termine la laurea in ingegneria. ECAP ha anche creato delle partnership con le istituzioni che si occupano di reclutamento e che supportano i trasferimenti di studenti di origini diverse. Bryan, Program Director di ECAP, è stato strumentale non solo nello sviluppo del programma, ma anche nella creazione di flussi di finanziamento significativi e partnership industriali.

http://ecap.uark.edu/

 

Bevlee Watford: Associato Decano, Accademic Affair Director di CEED, Virginia Tech (USA)

Bevlee Watford, Associate Dean, Academic Affairs, Director CEED, EngineeringBevlee è stata scelta per aver creato un’ampia gamma di programmi volti a costruire un corpo studentesco di ingegneria diverso e inclusivo presso la Virginia Tech, e che costituisce attualmente un modello per numerose istituzioni in tutti gli Stati Uniti. Oltre 10.000 studenti di ingegneria, molti dei quali parte di gruppi sottorappresentati, sono stati sostenuti attraverso il CEED, dalla propria creazione nel 1992. La vasta selezione di programmi e attività disponibili attraverso il CEED comprende tutoraggio, programmi di studio-lavoro e programmi di recupero per il periodo estivo. Questi programmi sono stati creati per aiutare gli studenti sottorappresentati, così come studenti delle scuole secondarie presso le scuole locali. Al CEED è riconosciuto il merito di aver contribuito in modo considerevole all’incremento nel numero di iscrizioni da parte di studenti in ingegneria e alla media degli studenti che proseguono i corsi di studio in ingegneria – in particolare tra gruppi di minoranze – presso la Virginia Tech.

http://www.eng.vt.edu/ceed

 

Maggiori informazioni sul GEDF sono disponibili all’indirizzo http://www.gedcouncil.org

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