#Airbus sostiene la comunità scientifica mondiale nella ricerca sul clima

Si celebrano i 20 anni della partnership che ha consentito la raccolta di dati atmosferici essenziali

• 20 anni di rilevamenti ininterrotti effettuati in volo per una conoscenza scientifica più approfondita

• Numerosi aeromobili Airbus raccolgono quotidianamente i dati sull’atmosfera in tutto il mondo

• Oltre 41.000 voli di linea operati dal 1994

Airbus ha celebrato in questi giorni il 20° anniversario del primo volo MOZAIC (Measurement of Ozone by Airbus in-service Aircraft), effettuato insieme ai propri partner, operatori, e alla comunità scientifica mondiale, sottolineando così il forte impegno del costruttore di aeromobili nel migliorare le conoscenze scientifiche sulla ricerca climatica.

20 anni dopo il lancio di MOZAIC, 7 aeromobili Airbus widebody (6 A340-300 e un A330) dotati di dispositivi per le rilevazioni, volano quotidianamente in tutto il mondo grazie al supporto delle compagnie aeree associate al programma: Lufthansa, China Airlines, Air France, Iberia, Cathay Pacific e Air Namibia.

“Oggi non esiste un modello atmosferico o climatico che non utilizzi gli enormi database di MOZAIC e IAGOS* per mettere a punto i dati raccolti”, ha dichiarato Rainer Von Wrede, Head of Environment for Engineering and Research & Technology di Airbus. “Grazie alla nostra partecipazione e alle solide partnership con compagnie aeree, laboratori e istituti, la comunità scientifica ha una maggiore conoscenza dei cambiamenti atmosferici e climatici”.

I dati scientifici raccolti, tra cui i dati in tempo quasi reale per le previsioni meteorologiche, e le previsioni sul clima e sulla qualità dell’aria, vengono verificati e inseriti nei database MOZAIC/IAGOS con accesso libero per le comunità scientifiche internazionali e per quelle incaricate di creare le policy. I dispositivi per le rilevazioni raccolgono informazioni fondamentali necessarie per la ricerca, quali ad esempio i parametri degli aeromobili (data/ora, geolocalizzazione, direzione e velocità del vento, temperatura, pressione) e dati atmosferici quali le concentrazioni di ozono, vapore acqueo e monossido di carbonio.

A oggi sono state aggiunte ai database MOZAIC/IAGOS le rilevazioni raccolte da oltre 41.000 voli di linea, iniziate con i primi dati rilevati dall’A340 operato da Air France in volo tra Caracas a Bogotá nell’agosto 1994.

Nota ai redattori:

• Inaugurato nel 1993, il programma europeo MOZAIC si è evoluto, nel 2005, nella infrastruttura europea di ricerca IAGOS-DS (In-Service Aircraft for a Global Observing System), e successivamente, nel 2011, diventata IAGOS-ERI nel 2011, potenziando le capacità di rilevazione a lungo termine nel mondo effettuate a bordo di aeromobili Airbus operati sul lungo raggio.

Ulteriori informazioni su MOZAIC/IAGOS sono disponibili all’indirizzo: http://www.iagos.fr/web/

***

Segui Airbus su Facebook sul sito https://www.facebook.com/airbus e su Twitter all’indirizzo @Airbus.

I comunicati Airbus sono disponibili in italiano all’indirizzo ttadigitalmedia.wordpress.com

Annunci