7 macro tendenze in atto nella società stanno influenzando a livello mondiale anche la gestione dei viaggi d’affari #BusinessTravel

I Travel Manager Italiani particolarmente attenti a: salute e benessere dei dipendenti in viaggio, tematiche ambientali e invecchiamento della popolazione.

Nascono dall’innovazione tecnologica e dalla responsabilità sociale le 7 macro tendenze che stanno influenzando la società a livello globale: lavoro fuori ufficio, outernet, big data, invecchiamento della popolazione, emancipazione femminile, consapevolezza ambientale e salute e benessere dei dipendenti. Che impatto hanno e avranno sulle modalità di gestione dei viaggi d’affari? A giudizio dei Travel Manager Italiani leconsiderazioni legate a “Salute e benessere dei dipendenti” (74%), “Consapevolezza ambientale” (70%) e, soprattutto, a differenza degli altri paesi, “Invecchiamento della popolazione” (61%) sono i principali trend che già oggi influenzano più di tutti gli altri la gestione delle trasferte di lavoro. E’ quanto emerge dalla nona edizione dell’AirPlus International Travel Management Study, una ricerca condotta ogni anno da AirPlus, società leader nelle soluzioni di pagamento e analisi delle spese di viaggio aziendali, in 24 paesi tra cui l’Italia e che ha coinvolto un migliaio di Travel Manager.

“Dallo studio di quest’anno emerge chiaramente l’attenzione posta dai Travel Manager italiani sia nei confronti della salute e del benessere dei dipendenti sia in relazione all’invecchiamento della popolazione. Entrambi questi trend ci dicono che la gestione dei viaggi non può risolversi solo in controllo dei costi, ma in un buon bilanciamento tra gestione dei costi e supporto del personale in trasferta”, ha commentato Diane Laschet, Amministratore Delegato, AirPlus International in Italia.

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Le 7 macro tendenze in atto nella gestione dei viaggi d’affari

Nascono dall’innovazione tecnologica e dalla responsabilità sociale dell’impresa le 7 macro tendenze in atto nella società a livello globale che stanno influenzano anche le modalità di gestione dei viaggi d’affari in azienda. Eccole in ordine d’importanza per l’Italia:

 

  1. Salute e benessere. Una crescente attenzione alla salute e al benessere del personale e la ricerca di un miglior equilibrio tra vita lavorativa e privata. Metà dei travel manager intervistati a livello mondiale considerano questa essere la tendenza in atto più importante rispetto a tutte le altre. Opinione condivisa anche dal 74% dei Travel Manager italiani.

 

  1. Consapevolezza ambientale. Cresce la sensibilità delle aziende e dei Travel Manager nei confronti dell’ambiente, un trend considerato dal 49% dei Travel Manager a livello mondiale già in atto. Secondo il 70% dei Travel Manager italiani le tematiche ambientali condizionano già oggi la gestione dei viaggi d’affari. Questo implica l’adozione di politiche di viaggio più attente e rispettose dell’ambiente e una selezione dei mezzi di trasporto anche in base a queste considerazioni.

 

  1. Invecchiamento della popolazione. L’età media della popolazione è in crescita. Questa non sembra essere una preoccupazione nei paesi emergenti che condizionano quindi anche la media mondiale (28%). Si tratta invece per l’Italia della terza tematica più importante e il 61% dei Travel Manager intervistati considera che questa stia già condizionando la gestione delle trasferte di lavoro. L’incremento dei dipendenti senior in trasferta potrà indurre i responsabili dei viaggi aziendali ad adottare trattamenti e politiche ad hoc per i viaggiatori in età.

 

  1.  Outernet. Crescente utilizzo dei dispositivi mobili, di app e del Cloud per essere sempre collegati e per lavorare in mobilità. La forte penetrazione dei dispositivi mobili in Italia già oggi condiziona, più che in altri paesi, la gestione dei viaggi d’affari secondo il 67% dei manager italiani. Un dato di ben 20 punti percentuali superiore alla media mondiale.

 

  1. Big Data, l’era dei dati. Una mole crescente di dati da analizzare, da organizzare in sistemi di reportistica ma anche una crescente preoccupazione nei confronti della protezione dei dati stessi. Il 47% dei Travel Manager a livello mondiale e il 64% dei Travel Manager italiani ritiene che “Big Data” influenzi già oggi la gestione delle trasferte mentre il 28% a livello mondiale (30% : Italia) pensa che sarà destinato ad influenzarla nei prossimi 12-24 mesi.

 

  1. Lavoro fuori ufficio. Minore presenza dei dipendenti in azienda, maggiore flessibilità degli orari, lavoro da casa e lavoro da luoghi terzi. La necessità di ridurre i costi associati agli spazi di lavoro, la pervasività delle tecnologie mobili, orari di lavoro più flessibili, politiche sociali più attente alle esigenze familiari sono destinati a modificare profondamente le modalità e i luoghi di lavoro. Una tendenza che per il 50% dei Travel Manager italiani è già in atto (50%)

 

  1. Emancipazione femminile. La presenza delle donne nei luoghi di lavoro, in particolare se in posizioni manageriali, non influenza in maniera sensibile le politiche di viaggio aziendali. Solo il 30% dei Travel Manager a livello mondiale e il 46% a livello Italia la considera già oggi una tendenza di cui tener conto, mentre il 44% dei Travel Manager italiani ne vede accrescere l’importanza nei prossimi 12-24 mesi.

 

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