Airbus Fly Your ideas 2011

Il concorso Airbus Fly Your Ideas 2011 sfida gli studenti di tutto il mondo a sviluppare nuove idee per un’aviazione eco sostenibile.

Il concorso FYI evidenzia l’impegno di Airbus ad investire nel futuro dell’aviazione e la propria  capacità in qualità di industria verde. Lo scopo del concorso è quello di coinvolgere studenti e università di tutto il mondo e di qualsiasi background culturale per stimolare idee innovative al servizio di un’industria aeronautica più verde e di individuare le potenziali opportunità per lo sviluppo della R&T e/o dell’interazione con i gruppi di ricerca accademica. Oltre 3.000 persone lavorano per Airbus, direttamente o indirettamente, a più di 400 iniziative di R&T, raggruppati a loro volta in 100 progetti più grandi. Ogni anno Airbus registra oltre 600 brevetti e più del 90% dell’investimento annuale nel Research and Development, che ammonta a oltre 2 miliardi di euro, produce benefici ambientali per gli aeromobili di oggi e futuri.

Il concorso Airbus FYI offre alle nuove generazioni l’opportunità unica di condividere la visione di Airbus per un’industria aeronautica più eco efficiente, riducendo l’emissioni di CO2 prodotte dal settore, che attualmente corrispondono a circa il 2%,  e rispondendo così ai bisogni del trasporto aereo in modo eco sostenibile. Il concorso biennale è costituito da tre fasi che vedono la presenza di una commissione giudicante di esperti Airbus e dell’industria dell’aviazione. I vincitori si aggiudicheranno un premio di €30.000, mentre i secondi classificati riceveranno €15.000. Gli studenti potranno avvalersi della collaborazione dello staff Airbus, avranno la possibilità di sviluppare le proprie capacità nel lavoro di gruppo, avranno l’opportunità di arricchire la creatività e le capacità di innovazione, avranno l’occasione di migliorare le capacità di sviluppo e presentazione del proprio progetto. Inoltre potranno collaborare con coetanei di nazionalità diverse, di sviluppare una maggiore conoscenza su Airbus e sull’industria aeronautica, e infine ricevere un’opinione sulle proprie idee da esperti dell’industria.

Questa seconda edizione del concorso FYI è stata lanciata in occasione del Farnborough International Airshow in Gran Bretagna nel luglio 2010 e si concluderà all’International Paris Airshow-Le Bourget in Francia nel giugno 2011. Charles Champion, Executive Vice President Engineering di Airbus, è il patrono di questa edizione. Studenti universitari di qualsiasi nazionalità, sesso o background culturale – dall’ingegneria al marketing, dal business alla scienza, dalla filosofia al design – partecipano al concorso. Ciascun gruppo di lavoro ha individuato il proprio “mentore”, ovvero un membro dello staff accademico che deve verificare la composizione dei gruppi e possa inoltre dare il proprio contributo nello sviluppo dei progetti. Agli studenti è chiesto di presentare dei progetti su uno degli aspetti dell’“Environmental Life Cycle”. Si tratta di un approccio innovativo nell’industria aeronautica di cui Airbus si avvale per migliorare le prestazioni di impatto ambientale dell’aeromobile durante il suo ciclo di vita, intervenendo nelle cinque fasi del processo di produzione: progettazione, supply chain, produzione, funzionamento e fine di vita dell’aeromobile. Questo approccio è stato riconosciuto per la prima volta nel settore aeronautico attraverso la certificazione ISO 14001. Airbus è il primo produttore di aeromobili al mondo ad aver ricevuto questa tipologia di certificazione.

Per il FYI 2011 gli studenti si sono iscritti in team composti da 3-5 membri. I progetti sono stati presentati nel dicembre 2010 e più di 80 gruppi partecipanti sono stati selezionati per l’accesso alla seconda fase del concorso. I team classificati avranno la possibilità di sviluppare le proprie idee in progetti più dettagliati grazie al contributo dello staff Airbus – gli “Airbus Mentors”. Si tratta di volontari selezionati dai vari dipartimenti, che avranno il compito di supportare il proprio gruppo senza però contribuire la propria esperienza tecnica. I cinque team finalisti saranno ricompensati con un volo VIP per Parigi a giugno 2011 e potranno presentare il proprio progetto a una giuria di esperti e di personale Airbus. Tra i giurati saranno presenti degli esperti dell’industria dell’aviazione che proclameranno il gruppo vincitore alla cerimonia di premiazione dell’FYI 2011 che si terrà durante l’International Paris Airshow di Le Bourget.

FYI 2011 segue il successo del primo concorso universitario lanciato nell’ottobre 2008, a quale hanno partecipato più di 2.350 studenti provenienti da 80 nazioni. L’edizione è stata vinta dal team multietnico “COz” dell’Università del Queensland, Australia, proclamato vincitore nel 2009. Il progetto del team si focalizzava sull’utilizzo, all’interno delle cabine, di un’innovativa fibra naturale composita ricavata dal ricino. Il gruppo “Solar Voyager” della National University di Singapore si è invece classificato al secondo posto con un progetto volto alla produzione di elettricità attraverso l’installazione di celle fotovoltaiche. Le proposte vincitrici sono state scelte valutando diversi parametri: il livello di innovazione alla base dell’idea proposta, il potenziale contributo per il miglioramento e la tutela dell’ambiente, la logica alla base del progetto, il lavoro che il gruppo ha svolto nel corso della competizione, la precisione del processo di studio e la presentazione delle idee.

Tra gli altri finalisti dell’edizione FIY 2009 ricordiamo il “Big Bang Team” dell’Universidad Politécnica di Valencia, Spagna, che ha proposto un design più eco efficiente per la progettazione dell’aeromobile con una cabina senza oblò; il “Kometa Brno” dell’Università Tecnologica di Brno, Repubblica Ceca, che ha sviluppato un progetto per l’utilizzo di motori elettrici per gli spostamenti a terra degli aeromobili; infine, il gruppo “Stanford ADG” dell’Università di Stanford, USA, per il progetto sul volo in formazione a V rovesciata, che prende ispirazione dal modello di volo degli uccelli migratori, al fine di ridurre il consumo di energia. Altre proposte presentate all’FYI 2009 includono: una compagnia di noleggio “ecologica”; un design innovativo della cabina (es. senza oblò); diversi concetti e configurazioni per il trasporto aereo e degli aeromobili; nuove soluzioni per le cabine (es. materiali e comfort); sviluppo di carburanti alternativi (es. biocarburante, idrogeno); sviluppo di fonti energetiche secondarie (es. energia elettrica, solare, wireless, pile a combustibile); materiali in fibre naturali; riciclo; sviluppo di nuovi motori e, infine, utilizzo del tempo di volo per sensibilizzare  i passeggeri sulle tematiche ambientali.

Con sede a Tolosa, Airbus è una società EADS.